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Equilibrio e regolarità con il fieno greco!

in News, Piante, Prodotti 16 Gennaio 2020

Il fieno greco, Trigonella foenum-graecum, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Leguminose.

Il nome del genere, Trigonella, si riferisce alla particolare forma triangolare delle foglie, mentre il termine specifico foenum-graecum perché la pianta era stata  importata dalla Grecia a Roma.

Lo stesso Catone, che pure era tanto avverso a ogni importazione di prodotti stranieri, ne aveva raccomandata la semina, per gli indiscussi benefici dell’erba.

Gli Arabi ne consigliavano l’uso a chi voleva avere capelli folti e i polmoni resistenti.

Nel Medioevo il fieno greco si mangiava cotto con fichi, datteri e molto miele come rimedio per le malattie di stagione.

La pianta viene coltivata in particolar modo nel sud della Francia,  in Turchia, nel Nord Africa, in India e in Cina, sia nelle zone costiere che nelle aree submontane su terreni ad elevata salinità.

I suoi semi, ricchi di minerali vitamine e amminoacidi, sono ottimi ricostituenti contro la stanchezza e alzano le difese contro le “avvisaglie” invernali, grazie alle proprietà ricostituenti e antianemiche.

Tali proprietà lo rendono un buon coadiuvante nei periodi di stress, che proprio ad inizio anno diventa più intenso. I semi del fieno greco hanno un elevato valore nutritivo e contengono glucidi, protidi, fosfatidilcolina, lecitina, ma anche calcio, magnesio, fosforo, ferro, potassio, zolfo, sodio, cloruro, silice e vitamine del complesso B, vitamina A e C.

Le mucillagini hanno proprietà antinfiammatorie e perciò sono indicate in presenza di irritazioni a carico delle mucose del sistema gastroenterico e di quello respiratorio. Questi principi attivi sono in grado di decongestionare i tessuti di bronchi e polmoni in caso di tosse e di sfiammare la mucose dell’intestino in presenza di colite o stitichezza, data la capacità di aumentare il loro volume a contatto con i liquidi, conferendo alla pianta anche un’azione lassativa di tipo meccanico.

È stato dimostrato che il decotto dei semi induce un abbassamento molto rapido del tasso di zuccheri nel sangue e quindi può abbassare la glicemia, modulando l’assorbimento degli zuccheri sia nell’uomo sano che diabetico. Viene utilizzato anche in alcune osteopatie, ad esempio nell’osteoporosi, o per aiutare il consolidamento delle fratture.

Le sue proprietà non finiscono qui!

Il fieno greco è impiegato efficacemente in caso di deperimento, magrezza, convalescenze e astenia, per la sua azione tonico-ricostituente, in quanto influisce in maniera benefica sul metabolismo, determinando un miglioramento dello stato generale e un risveglio dell’appetito.

Queste sostanze lo rendono un efficace rimedio per far riacquistare il peso perduto dopo periodi di malattia o alimentazione squilibrata, grazie anche all’elevato contenuto calorico. Inoltre le sostanze steroidee anabolizzanti favoriscono la sintesi proteica e la formazione del tessuto muscolare.

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