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L’evoluzione dei complessi polivitaminici idrosolubili.

in Prodotti 15 Maggio 2020

Dosi ponderali perfette della Vitamina B1, Vitamina B2, Vitamina PP, Vitamina C.

La terapia biologica integrata polivitaminica deve essere necessariamente effettuata con preparati di perfetto e accorto dosaggio, in modo da attenersi a quei rapporti quantitativi che debbono fisiologicamente rispettare i cicli metabolici e cellulari nel nostro organismo.

La vitamina B1 è indispensabile per la trasformazione degli zuccheri in energia muscolare e per la funzionalità del sistema nervoso.
Essa viene chiamata anche Tiamina, appartiene alla categoria delle vitamine idrosolubili (vale a dire che si sciolgono bene nell’acqua e in altre soluzioni acquose) e fa parte del gruppo B.

Insieme ad altre vitamine di questo gruppo, in particolare la vitamina B2 (riboflavina), la B3 (niacina o PP) e la B5 (acido pantotenico) e la B6 (piridossina), prende parte al metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, risultando un coenzima essenziale per le reazioni che consentono la produzione di energia e per il normale funzionamento di diversi organi e apparati.


La vitamina B1 ha, inoltre, un ruolo chiave di supporto alla funzionalità neuronale, a livello sia centrale sia periferico, dimostrandosi necessaria per la corretta trasmissione degli stimoli nervosi dal cervello e dal midollo spinale alle varie parti del corpo (e viceversa) e per numerose funzioni cerebrali, quali la memorizzazione, la concentrazione.
A volte, anche l’insonnia può essere causata da una relativa carenza di vitamina B1 e altre vitamine del gruppo B.
In aggiunta, la vitamina B1 è essenziale per il corretto funzionamento del cuore e dei muscoli.
Non è, invece, direttamente coinvolta nella salute della pelle, per la quale sono invece preziose altre vitamine del gruppo B come la riboflavina, l’acido pantotenico e la niacina.

Come la vitamina B1, la vitamina B2 ha un ruolo fondamentale nella sintesi di tutti i processi energetici. La sua pecularietà, è quindi quella di rilasciare al corpo l’energia giusta per lo svolgimento delle regolari attività quotidiane.

La Niacina (o vitamina B3) è una vitamina idrosolubile dai molti benefici; migliora il livello di colesterolo nel sangue, mantiene la pelle sana e aiuta a combattere l’acne, protegge contro l’Alzheimer e altre patologie cerebrali legate all’età. Inoltre è un aiuto contro l’impotenza. Questo solo per citare alcune sue proprietà. 
La si può trovare in molti cibi, come la carne bianca e rossa, le arachidi, il tonno e il salmone, i cereali, il latte e il formaggio.
È anche detta vitamina PP (“pellagra preventive factor”) per la sua azione efficace contro la pellagra: la malattia un tempo molto diffusa tra le popolazioni che facevano uso esclusivo di polenta o di mais e causata proprio dalla carenza della vitamina B3. La Niacina è per altro una delle vitamine più stabili: non teme infatti l’ossigeno, il calore e la luce.

La Vitamina C, o acido ascorbico, partecipa a molte reazioni metaboliche e alla biosintesi di aminoacidi, ormoni e collagene.
Grazie ai suoi forti poteri antiossidanti, la vitamina C innalza le barriere del sistema immunitario e aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori, soprattutto allo stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene. Il suo apporto, inoltre, è fondamentale per la neutralizzazione dei radicali liberi.

L’opportunità che un siffatto principio presieda all’istituzione di terapie polivitaminiche e alla preparazione di complessi vitaminici, è ulteriormente confermata dal fatto che solo con l’impiego di complessi contenenti le vitamine idrosolubili ad alte dosi e tra loro in equilibrio ponderale è possibile effettuare una protratta somministrazione delle stesse, senza effetti collaterali, senza controindicazioni e senza interferenze farmacologiche.

Ringraziamo il Dr. Stefano Gervasi per la collaborazione.

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