Blog

Una radice come panacea per tutti i mali!

in News, Piante, Prodotti 3 Febbraio 2020

Il ginseng, appartenente alla famiglia delle Araliacee, è una pianta ad attività adattogena, capace cioè di rendere l’organismo più resistente agli stress ambientali ed a migliorarne lo stato di benessere.
Le sue origini risiedono in Asia Orientale, in particolare in Corea e nel Nord della Cina, ma se è diffuso anche in America del nord.

La specie di Ginseng maggiormente diffusa è quella vietnamita del Panax, il cui nome deriva dal greco, dall’unione di “pan” cioè “tutto” ed akèia ovvero “cura”. Da questo vocabolo viene anche la parola italiana panacea, il rimedio a tutti i mali.
Il termine ginseng invece deriva dal cinese rènshēn, ossia “pianta dell’Uomo”, perché secondo la teoria delle Segnature, la forma della sua radice ricorda una forma umana.
Per questa ragione la pianta è coltivata per produrre radici che somigliano al corpo umano, con ramificazioni che richiamano la forma degli arti, della testa e degli organi sessuali dei due sessi.
La medicina tradizionale cinese considera la pianta un vero elisir di giovinezza, dalle virtù terapeutiche, preventive, curative ed energetiche.
Tra gli impieghi terapeutici del ginseng vi è il potenziamento delle difese immunitarie, la resistenza alla fatica fisica, il miglioramento della resa intellettiva, ma anche la cura di soggetti affetti da sindrome da fatica cronica, depressione e disturbi d’ansia.

Le caratteristiche del ginseng sono attribuibili a diversi componenti attivI presenti nelle sue radici come ginsenosidi, vitamine, oli essenziali e polisaccaridi (panaxani).
La pianta ha proprietà toniche e adattogene, perché favorisce la capacità dell’organismo ad adattarsi allo stress rafforzando il sistema immunitario, endocrino e nervoso e migliorando le capacità fisiche e mentali. Come tutti gli adattogeni vegetali, migliora la risposta del cervello e del surrene, incrementando quindi la resistenza dell’organismo di fronte ai più diversi agenti lesivi di carattere chimico, fisico, meccanico, farmacologico e biologico.
Numerosi studi evidenziano inoltre le sue facoltà ipoglicemizzanti, utili per ridurre la concentrazione ematica di glucosio, in caso di diabete mellito.
La sua proprietà stimolante agisce su tutti i sistemi grazie alla sua abilità di aumentare temporaneamente la funzione e l’attività dei vari tessuti corporei con un conseguente miglioramento dei riflessi  riduzione dell’affaticamento mentale e fisico.
Quindi è particolarmente indicato a chi studia o ha un’intensa attività sportiva.
Studi condotti su sportivi hanno dimostrato un netto miglioramento dell’efficienza del lavoro aerobico, la riduzione dei livelli di acidi grassi liberi nel sangue e la diminuzione del tempo di recupero dopo le prove atletiche massimali.

Lascia un commento

    Carrello