L’evoluzione dei complessi polivitaminici idrosolubili.
Dosi ponderali perfette della Vitamina B1, Vitamina B2, Vitamina PP, Vitamina C.
La terapia biologica integrata polivitaminica deve essere necessariamente effettuata con preparati di perfetto e accorto dosaggio, in modo da attenersi a quei rapporti quantitativi che debbono fisiologicamente rispettare i cicli metabolici e cellulari nel nostro organismo.
La vitamina B1 è indispensabile per la trasformazione degli zuccheri in energia muscolare e per la funzionalità del sistema nervoso.
Essa viene chiamata anche Tiamina, appartiene alla categoria delle vitamine idrosolubili (vale a dire che si sciolgono bene nell’acqua e in altre soluzioni acquose) e fa parte del gruppo B.
Insieme ad altre vitamine di questo gruppo, in particolare la vitamina B2 (riboflavina), la B3 (niacina o PP) e la B5 (acido pantotenico) e la B6 (piridossina), prende parte al metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, risultando un coenzima essenziale per le reazioni che consentono la produzione di energia e per il normale funzionamento di diversi organi e apparati.
La vitamina B1 ha, inoltre, un ruolo chiave di supporto alla funzionalità neuronale, a livello sia centrale sia periferico, dimostrandosi necessaria per la corretta trasmissione degli stimoli nervosi dal cervello e dal midollo spinale alle varie parti del corpo (e viceversa) e per numerose funzioni cerebrali, quali la memorizzazione, la concentrazione.
A volte, anche l’insonnia può essere causata da una relativa carenza di vitamina B1 e altre vitamine del gruppo B.
In aggiunta, la vitamina B1 è essenziale per il corretto funzionamento del cuore e dei muscoli.
Non è, invece, direttamente coinvolta nella salute della pelle, per la quale sono invece preziose altre vitamine del gruppo B come la riboflavina, l’acido pantotenico e la niacina.
Come la vitamina B1, la vitamina B2 ha un ruolo fondamentale nella sintesi di tutti i processi energetici. La sua pecularietà, è quindi quella di rilasciare al corpo l’energia giusta per lo svolgimento delle regolari attività quotidiane.
La Niacina (o vitamina B3) è una vitamina idrosolubile dai molti benefici; migliora il livello di colesterolo nel sangue, mantiene la pelle sana e aiuta a combattere l’acne, protegge contro l’Alzheimer e altre patologie cerebrali legate all’età. Inoltre è un aiuto contro l’impotenza. Questo solo per citare alcune sue proprietà.
La si può trovare in molti cibi, come la carne bianca e rossa, le arachidi, il tonno e il salmone, i cereali, il latte e il formaggio.
È anche detta vitamina PP (“pellagra preventive factor”) per la sua azione efficace contro la pellagra: la malattia un tempo molto diffusa tra le popolazioni che facevano uso esclusivo di polenta o di mais e causata proprio dalla carenza della vitamina B3. La Niacina è per altro una delle vitamine più stabili: non teme infatti l’ossigeno, il calore e la luce.
La Vitamina C, o acido ascorbico, partecipa a molte reazioni metaboliche e alla biosintesi di aminoacidi, ormoni e collagene.
Grazie ai suoi forti poteri antiossidanti, la vitamina C innalza le barriere del sistema immunitario e aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori, soprattutto allo stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene. Il suo apporto, inoltre, è fondamentale per la neutralizzazione dei radicali liberi.
L’opportunità che un siffatto principio presieda all’istituzione di terapie polivitaminiche e alla preparazione di complessi vitaminici, è ulteriormente confermata dal fatto che solo con l’impiego di complessi contenenti le vitamine idrosolubili ad alte dosi e tra loro in equilibrio ponderale è possibile effettuare una protratta somministrazione delle stesse, senza effetti collaterali, senza controindicazioni e senza interferenze farmacologiche.
Ringraziamo il Dr. Stefano Gervasi per la collaborazione.









