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Un boost di Vitamina C!

in Piante, Prodotti 22 Dicembre 2019

La rosa canina è un arbusto spinoso, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, che cresce spontaneo in tutta Italia ed Europa. è chiamata anche “rosa spina” o “rosa selvatica”, ma il suo nome botanico è Rosa Lutetiana.
La possiamo trovare nei posti più disparati come in campagna, ai margini dei boschi, lungo strade sterrate, all’interno di campi incolti, in collina, in montagna, a condizione che il terreno sia argilloso e l’ambiente soleggiato.

Il termine “rosa” ha origini molto antiche, infatti deve il suo nome a Plinio il Vecchio che curò dai sintomi della rabbia un soldato della legione romana morso da un cane infetto, facendogli bere un decotto ricavato dalle radici di questa pianta. In seguito, sorpreso dalle proprietà terapeutiche della rosa canina, raccolse in un trattato tutti i suoi utilizzi.

Facendo un salto avanti nella linea temporale troviamo erbari medici risalenti Medioevo con dettagliate descrizioni di diversi rimedi naturali a base di rosa canina, in particolare tisane e sciroppi per curare le affezioni delle vie respiratorie, ma anche marmellate e salse utilizzate per preparare dolci tipici di quel periodo storico. 

Durante la Seconda Guerra mondiale, in Inghilterra, venne utilizzata massivamente per la preparazione di uno sciroppo da somministrare ai bambini come integratore di vitamina C, al posto delle arance.

Ma, qual è la parte di questa pianta che dobbiamo ringraziare per tutti i benefici che ci offre?

I falsi frutti della rosa canina, ovvero i cinorrodi che, una volta privati dei loro semi, sono una delle le fonti naturali più ricche di Vitamina C, addirittura fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi.

Pensate che 100 grammi di cinorrodi contengono la stessa quantità di vitamina C contenuta in 1 kg di agrumi!

Nella Rosa Canina, sono presenti, in piccola quantità, molti altri componenti che ne amplificano l’efficacia terapeutica globale e fra questi meritano di essere considerati, i sali minerali, i numerosi acidi organici, le pectine, i βcaroteni ed i composti polifenolici.

Da un’indagine epidemiologica fra i consumatori di fitoterapici, la Rosa Canina è emersa come uno dei composti più utilizzati e con maggior successo come integrazione dietetica di vitamina C che viene assorbita in maniera più fluida grazie all’azione sinergica con i flavonoidi ed i sali minerali.

Per questo vanta proprietà antinfiammatorie, soprattutto in caso di problematiche a livello del sistema respiratorio, come tosse e raffreddore, ma anche faringiti e tonsilliti perché agisce come disinfiammante delle mucose nasali e delle prime vie aeree.

Inoltre agisce sul buon funzionamento del sistema immunitario, rafforzandolo e stimolandolo sia nel prevenire eventuali malanni stagionali sia in fase di guarigione evitando ricadute.

Ma non è finita qui, perché è svolge anche un’azione depurativa stimolando la diuresi , eliminando tossine e acido urico, senza però affaticare i reni.

Infine, la rosa canina ha anche proprietà antiossidanti, che agiscono sia sul sistema circolatorio, proteggendolo e migliorando la circolazione, sia sui tessuti, combattendo i radicali liberi e prevenendo l’invecchiamento cellulare.

Insomma, una bacca delle meraviglie, no?

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